Link to Washington avrebbe posto il veto a possibili raid su Beirut per evitare di compromettere i delicati negoziati in corso con l’Iran.Washington avrebbe posto il veto a possibili raid su Beirut per evitare di compromettere i delicati negoziati in corso con l’Iran.
Secondo Netanyahu, le Idf stanno operando “con ingenti forze sul terreno” e conquistando “posizioni strategiche”, con l’obiettivo di rafforzare la zona di sicurezza a protezione delle comunità israeliane del nord. Il premier ha inoltre parlato di nuovi sistemi e “soluzioni creative e innovative” contro la minaccia dei droni esplosivi.L’escalation militare ha già provocato pesanti conseguenze sul terreno. Il governo libanese riferisce che i raid israeliani hanno causato almeno 34 morti, tra cui quattro bambini.
La crisi è stata al centro di una telefonata tra Netanyahu e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Secondo indiscrezioni riportate dai media israeliani, Washington avrebbe posto il veto a possibili raid su Beirut per evitare di compromettere i delicati negoziati in corso con l’Iran. La situazione regionale appare quindi sempre più fragile, con il rischio che l’offensiva in Libano e gli scontri a Gaza possano trascinare l’intera area in una nuova fase di escalation militare.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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